Archivio per la categoria ‘IP’

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Problema 2.2

21 Aprile 2008

Frammentazione dei datagrammi IP

Impiegando il programma monitor di rete alla stesso modo che nelle questioni precedenti, eseguire sul terminale:ping –n 1 –l 2000 172.20.43.230
L’opzione -l specifica la quantitá di dati da inviare.

2.2 a

Filtra i pacchetti nei quali è contenuto il tuo indirizzo IP.
In seguito descrivi il numero totale di frammenti corrispondenti al datagramma IP lanciati al mezzo, tanto nella richiesta ping come nella risposta.
Come sono identificati nel monitor di rete questi pacchetti (ICMP,IP, HTTP, TCP…)?
Che appare nella colonna “info” del monitor di rete?

2.2 b

In quanti frammenti si è “diviso” il datagramma originale?

2.2 c

Analizza l’intestazione di ogni datagramma IP dei pacchetti relazionati con il ping fatto anteriormente.
Osserva i campi “identificacion”, “flags” e “fragment offset” dei datagrammi.
Che valori hanno questi campi nei datagrammi anteriori?
Indica nella colonna -indirizzo- se sono di richiesta o risposta, e mostra i datagrammi nell’ordine in cui appaiono nel monitor di rete.

2.2 d

Che succede alla visualizzazione dei frammenti di datagramma se viene introdotto un filtro per poter visualizzare solamente i pacchetti ICMP al’interno del monitor di rete?
Che frammenti si visualizzano ora?Perchè puó succedere questo?

2.2 e

Per cosa si possono impiegare i campi “identification”, “flags” e “fragment offset” dei datagrammi IP?

2.2 f

In funzione dei dati precedenti, indica il valore di MTU della rete.

2.2 g

Ripeti l’esercizio lanciando una richiesta di ping con un numero maggiore di dati alla destinazione “.195″:
ping –n 1 –l 3000 172.20.43.195
Indica il numero totale di datagrammi nella rete, e identifica se sono di richiesta o risposta.

2.2 h

Di seguito si vuole osservare che i datagrammi possono frammentarsi in unitá più piccole se devono attraversare reti nelle quali il MTU è minore di quello della rete iniziale dalla quale si lanciano i pacchetti.
Acendi il monitor di rete e cattura i pacchetti IP relativi a questo comando:ping –n 1 –l 1600 10.3.7.0
(prima di rispondere controlla che in MSDOS il risultato del ping sia corretto: pacchetti inviati:1, pacchetti ricevuti:1)
Indica il numero totale di datagrammi nella rete e identifica se sono di richiesta o risposta (indirizzo).

2.1 i

In relazione ai dati della domanda 2.g ottenuti dal monitor di rete rispondi:
Perchè si osservano piú frammenti IP di ritorno (risposta) che di andata (richiesta)?
Indica in che sottorete del laboratorio il numero di frammenti che circolano per il mezzo è lo stesso sia nella richiesta che nella risposta.
Deduci quindi in quale altra sottorete non succede questo.
Segnala nella topologia del laboratorio annessa, l’MTU di ognuna delle sottoreti attraverso le quali circolano i datagrammi che escono dalla tua macchina fino all’indirizzo 10.3.7.0.
Quante sottoreti si attraversano?

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Problema 1.4

17 Marzo 2008

1.4 a

Sia l’indirizzo di rete IP 125.145.64.0 con la maschera associata 255.255.254.0.
Ampliare la maschera di sottorete di 2 bit indicando il nuovo valore.
Determina il rango di indirizzi IP che possono essere utilizzati per numerare le macchine in ognuna delle sottoreti ottenute dopo l’ampliamento.

1.4.b

Analizzare a caso vari datagrammi IP catturati con il monitor di rete.

  • Dei dati visualizzati indica qual è la lunghezza
  • Che appare nel campo protocollo di ogni datagramma?
  • Identifica il TIPO di indirizzi associata a ciascun indirizzo IP di origine destinazione

1.4.c

Impiegando il monitor di rete individua gli indirizzi IP dei seguenti server web e indica la loro CLASSE di appartenenza:

Visualizza LE SOLUZIONI dei problemi.

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Problema 1.3

17 Marzo 2008

1.3.a

Visualizza gli indirizzi MAC e IP della macchina che stai utilizzando, eseguendo il comando seguente nella finestra di MSDOS:
ipconfig/all

ipconfig/all

Annota i valori che ottieni per sapere “chi sei” all’interno della rete locale.

In seguito avvia la cattura delle trame nel programma che monitora la rete.

Dalla macchina verranno in seguito lanciate richieste “echo” attraverso il programma ping all’indirizzo IP 172.20.43.230, cancellando inizialmente dalla tabella ARP locale le entrate relative a quell’indirizzo IP.

arp –a
(Visualiza la tabella ARP)
arp –d <indirizzo ip> (Cancella un indirizzo IP dalla tabella ARP)

risultato di arp -a e arp -d

ping 172.20.43.230 (Mostra la connettività della macchina 172.20.43.230)

ping a 172.20.43.230

Nel monitor di rete fermare la cattura e visualizzarla. Introdurre un filtro per visualizzare solo le trame ARP associate SOLO alla macchina dell’alunno.

  • Quante trame sono presenti nella risoluzione ARP?
  • Qual è lo stato della memoria cache della tabella ARP dopo l’esecuzione?
  • Senza lasciar trascorrere troppo tempo riesegui il comando ping verso la stessa macchina e osserva la nuova sequenza di trame ARP. Appaiono le stesse trame ARP?

1.3.b

  • Esegui il comando ping verso differenti indirizzi IP appartenenti alle macchine dei compagni che stanno prendendo parte a questa lezione.Che succede alla memoria cache della tabella ARP?

1.3.c

Cancella il contenuto della tua cache ARP. Attiva il monitor di rete e chiedi al tuo compagno più vicino di inviarti un comando ping. Tu non devi inviare nessun comando.

Lascia trascorre qualche secondo…

  • Che succede alla tua cache dell’ARP?
  • Che trame ARP appaiono nella cattura del monitor di rete?

1.3.d

Cancella il contenuto della tua cache ARP e successivamente esegui il comando ping con le seguenti destinazioni:

  • 172.20.43.230
  • 10.3.7.0
  • 10.4.2.5

Che succede alla memoria cache dell’ARP? Che differenze ci sono rispetto alla questione 1.1.3.b?

1.3.e

Descrivi la sequenza di trame ARP generate quando la macchina 5.1.2.0 esegue il comando ping 5.2.2.0, partendo dal presupposto che le tabelle ARP di tutte le macchine siano vuote e facendo riferimento alla seguente figura:

rete esempio

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